P.famiglia: Rosaceae
genere: Prunus
specie: Prunus Cerasifera ‘Atropurpurea’

Il pruno Pissardii è un albero molto diffuso in ogni ambiente italiano; è molto utilizzato in parchi e giardini per l’abbondante fioritura primaverile e il bel fogliame scuro.

 

Qualche cenno botanico

Prunus Cerasifera ‘Atropurpurea’ (o Pissardii) è un albero dalla forma arrotondata, con fogliame color porpora scuro e dall’abbondante fioritura primaverile. Il legno giovane è rosso.

Come la maggiorn parte dei pruni, è un albero di dimensioni piuttosto ridotte e può raggiungere un’altezza massima di 8/10 m ed un diametro  di 5/6 m.

È una pianta originaria dell’Asia minore, della zona compresa tra i Balcani e la Persia.

Come molti altri alberi del genere Prunus, sembra sia stato portato in Europa da Greci e Romani, che ne apprezzavano i frutti commestibili.

 Le foglie del P. Pissardii sono ovali e rosse da giovani, per poi diventare viola scuro.

A primavera, prima ancora di aver sviluppato l’apparato fogliare, la pianta produce una moltitudine di piccoli fiori rosa chiaro.

I frutti sono delle prugnette rosse commestibili, ma non particolarmente gustose. 

 

Il Prunus Pissardii in giardino

Prunus Cerasifera ‘Atropurpurea’ può essere piantato isolato, in gruppi o in viali.

Esposizione: è una pianta rustica, preferibilmente eliofila che ama essere esposta ai raggi diretti del sole, ma può vegetare bene anche in condizioni di mezz’ombra. Non teme particolarmente il freddo o il caldo, sebbene prediliga un clima temperato.

Annaffiatura: il P. Pissardii predilige i climi temperatii con piogge ben distruite, pertanto quando giovane va bagnata ogni 10-15 giorni, quando il tereno risulta asciutto. Gli esemplari adulti, benchè riescano generalmente a sopravvivere anche senza irrigazione, si avvantaggiano molto da bagnature costanti; mentre necessitano di un supporto irriguo di emergenza in caso di prolungata siccità.

Concimazione: in genere si interviene una sola volta l’anno, utilizzando un concime a lenta cessione specifico per piante verdi solo per gli individui molto giovani. Da adulti gli alberi non necessitano di nessun apporto nutritivo, se il terreno risulta mediamente dotato di sostanza organica, diversamente un po’ di compost maturo è sufficiente.

Trattamenti: il Prunus Pissardii  è una pianta molto robusta e sana che raramente necessita di trattamenti fitoterapici, perché la sua resistenza alle malattie è molto elevata.

Terreno: non è particolarmente esigente quanto a tipo di terreno, anche se vegeta meglio in terreni ben drenati e con una sufficiente dotazione di sostanza organica.

Moltiplicazione: la moltiplicazione può avvenire per semina, per talea semilegnosa o per margotta.

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