Il lupino macinato è un ottimo ammendante organico naturale.

Se cosparso sul terreno può migliorarne le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche.

È una fonte di azoto a lenta cessione ed è consigliato per la coltivazione delle piante acidofile, perché tende ad acidificare blandamente il terreno; tra le piante acidofile più comuni in ambito domestico ci sono: azalee, ortensie, rododendri, camelie e gli agrumi in genere.

A causa della progressiva e lenta cessione al terreno dei loro costituenti, i lupini macinati sono un ottimo fertilizzante per gli agrumi, soprattutto se coltivati in vaso.

Il lupino macinato è un concime naturale ad elevato tasso di azoto, di origine 100% vegetale e di piante leguminose originarie del bacino del Mediterraneo.

I lupini si degradano lentamente garantendo una cessione scalare dei loro costituenti e permettendo un buon sviluppo della sostanza organica, che nel terreno ne migliora le caratteristiche fisiche e biologiche.

Proprio per la sua caratteristica di cedere lentamente azoto al suolo, il periodo più indicato per somministrarlo alle piante è la fine dell’inverno o l’inizio della primavera, un po’ prima della ripresa vegetativa delle piante.

I lupini possono essere leggermente interrati se si vuole velocizzare la loro azione, oppure essere sparsi in superficie.

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