Marzo è il mese in cui esplode la primavera, ma durante il quale a volte ancora si fa sentire l’inverno con qualche perturbazione fredda.

Nelle regioni mediterranee marzo, insieme ad aprile, è il mese in cui la Natura manifesta tutta la sua potenza generatrice.

A volte ci sono dei passaggi di perturbazioni fredde, ma generalmente l’invenro è passato e non serve più fare attenziane ai rischi da freddo.

 

Prato

  • In questo mese il prato è in pieno risveglio primaverile e quindi è utile fare, se è necessario e non si è operato a febbraio, un trattamento antimuschio.
  • Ai primi segni di ripresa vegetativa, procedete con una leggera concimazione azotata. Potete usare del concime granulare a lenta cessione o, meglio, del compost fine. Un’alternativa al compost, che se grossolano risulta antiestetico, può essere rappresentata dal mettere il compost in un secchio pieno d’acqua piovana e, dopo un paio di giorni, usare l’acqua per bagnare il prato.
  • Controllate lo sviluppo delle piante spontanee, la loro crrscita impetuosa quasi sempre ha la meglio sulle porzioni di prato a loro prossime e quindi è d’obbligo la loro eliminazione.
  • Traseminate le zone in cui il prato è rado o rovinato.
  • Verificate il corretto funzionamento dell’impianto di irrigazione e procedete alla pulizia del filtro di ciascun irrigatore. In condizioni normali la pluviometria di marzo è sufficiente a bagnare il prato, ma se non piove a lungo qualche bagnatura di soccorso è indispensabile.

Orto

  • Incorporate del compost maturo nelle aiule e, dopo almeno una settimana, procedete con le semine primaverili: erba cipollina, timo, cipolle, cavoletti di Bruxelles, cicorie, spinaci, piselli, cavoli estivi, aglio, ecc…
  • Piantate bulbilli di cipolla, carciofi, patate, ecc…
  • Continuate la raccolta degli ortaggi invernali come cavoli, lattughe e ravanelli.
  • Se necessario concimate leggermente le colture che hanno passato l’inverno. Il modo migliore è quello di spargere un po’ di compost sotto la pacciamatura.
  • Verificate e nel caso rinnovate la pacciamatura dell’orto. Vi aiuterà a tenere sotto controllo lo sviluppo delle piante spontanee.
  • Continuate a controllare eventuali problematiche fungine e nel caso intervenite immediatamente.

Arbusti ornamentali

  • Dividete le piante perenni troppo fitte e piantate le nuove piante.
  • Procedete alla piantumazione di cespugli e alberi.
  • Rimuovete le coperture invernali dalle piante delicate (agrumi, aromatiche mediterranee, ecc…)
  • Riprendete la tosatura delle siepi.
  • Potate le rose rampicanti e cespugliose, se non lo avete già fatto a febbraio.
  • L’irrigazione è ferma, gli apporti meteorici sono in questo periodo più che sufficienti per le piante.
  • Rinnovate la pacciamatura nelle aiuole e sotto le siepi, per tenere sotto controllo lo sviluppo delle piante spontanee indesiderate.

Piante in vaso

  • Verificate lo stato vegetativo delle piante e bagnate leggermente i vasi che non sono esposti alla pioggia.
  • Rinvasate le piante che devono cambiare vaso, aumentandone leggermente la misura o operate una potatura radicale.
  • Concimate le piante in vaso distribuendo in superficie un po’ di compost maturo.

Interventi generali

  • Controllate regolarmente lo stato della pacciamatura per mantenere sotto controllo lo sviluppo delle infestanti spontanee.
  • Estirpate le piante spontanee indesiderate appena cominciano a svilupparsi, la loro crescita primaverile è molto veloce e potrebbero prendere il sopravvento sulle vostre piante ornamentali.

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