famiglia: Apocynaceae
genere: Vinca
specie: varie, in Italia diffuse Vinca major e Vinca minor

La pervinca è una pianta molto apprezzata e coltivata in giardino per la sua capacità di crescere e fiorire in condizioni semiombreggiate e perla lunga epoca di fioritura, dalla primavera alla fine dell’estate.

Si tratta di piante erbacee sempreverdi a portamento strisciante, che sviluppano dei delicati fiori che sbocciano ininterrottamente dalla primavera all’autunno.

Il colore del fiore è il pervinca, un celeste-violetto vagamente grigiastro.

 

Qualche cenno botanico

Il genere Vinca, meglio noto come pervinca, è originario dell’Europa e dei paesi tropicali e comprende sette specie. In Italia hanno ampia diffusione la Vinca major e la Vinca minor.

Le specie più diffuse nel nostro paese sono la Vinca major (Pervinca maggiore) che ha foglie ovali verde scuro e fiori azzurri e fiorisce dalla primavera all’autunno e la Vinca minor (Pervinca minore) che ha foglie ovali di un verde intenso, fiori azzurro-lilla e fiorisce dalla primavera all’estate.

Il nome botanico deriva dal latino vincire «legare» per via dei sui fusti che si intrecciano tra loro e con le altre piante.

 

La pervinca in orto e in giardino

Le pervinche sono usate come piante ornamentali, coltivate nei giardini o in vaso; solitamente sono utilizzate come piante tappezzanti in condizioni di scarsa insolazione diretta.

La V. major tende ad essere di dimensioni maggiori ma un po’ meno folta nel fogliame, la V. minor invece è più piccola ma ha una copertura fogliare molto più fitta.

Nel mercato vivaistico esistono molte varietà, tra le quali anche quelle a fogliame variegato.

Esposizione: è una pianta rustica che sopporta bene una buona illuminazione solare, ma che può anche non essere esposta direttamente ai raggi diretti del sole, il suo habitat naturale è il sottobosco. Teme il gelo, pertanto, se in vaso, sarebbe da riparare in una serra fredda durante i mesi invernali.

Annaffiatura: predilige un supporto irriguo costante e ben distribuito nei mesi di maggiore attività vegetativa, da marzo a settembre/ottobre.

Concimazione: in genere si interviene una sola volta l’anno con un buon concime organico o del compost. Ad anni alterni si può usare del concime per piante acidofile per abbassare un po’ il pH del terreno prossimo alla pianta.

Trattamenti: la vinca è una pianta piuttosto rustica e i problemi che più spesso incontra sono legati all’esposizione o agli attacchi di alcuni parassiti.

Se viene posizionata in ombra la pervinca riduce la durata e l’abbondanza della fioritura, in questo caso bisogna spostare la pianta in un luogo più luminoso e aiutarne la ripresa con una blanda concimazione organica.

La pervinca può essere attaccata da parassiti come la cocciniglia, che indebolisce la pianta; il rimedio consiste nel lavare la pianta e trattarla come specificato nella scheda relativa alle cocciniglie.

Danni possono essere causati anche dal ragnetto rosso che fa assumere alla foglia un colore bronzeo prima di farle seccare e cadere. Se si riesce ad intervenire in tempo si possono pulire le foglie che presentano il parassita con acqua, oppure si possono fare i trattamenti indicati nella scheda sul ragnetto rosso.

Terreno: non è particolarmente esigente quanto a tipo di terreno anche se vegeta meglio ed più fiorifera in terreni morbidi, ben drenati e con buona dotazione di sostanza organica, preferibilmente con pH leggermente acido.

Moltiplicazione: la moltiplicazione avviene generalmente per talea degli apici vegetativi.

Potatura: la pervinca, soprattutto la maggiore, avrà prima o poi bisogno di una buona potatura di contenimento per mantenerla all’interno dello spazio a lei assegnatole in giardino.

Se si desiderano ottenere cespugli particolarmente compatti, è bene eseguire alcune cimature per eliminare gli apici vegetativi

Curiosità: la vinca contiene una sostanza detta “vincristina” che rende la pianta tossica. Nella farmacopea medioevale veniva utilizzata per preparare filtri d’amore.

Share This