famiglia: Onagraceae
genere: Gaura
specie: Gaura lindheimeri

La Gaura è una pianta di origine nordamericana molto resistente e che non necessita di cure particolari. La sua robustezza e l’abbondante fioritura in bianco o rosa l’hanno fatta diffondere molto nei giardini moderni a bassa manutenzione.

Qualche cenno botanico

La famiglia di appartenenza del genere Gaura è quella della Onagraceae, un

Questo genere comprende sia piante annuali, che biennali e perenni. La maggior parte delle specie però sono delle piante perenni, dotate di robusti rizomi, che tendono a formare dense coperture vegetali monospecifiche, a volte anche a danno di altre specie. Per questo motivo molte Gaura vengono considerate delle piante infestanti, specie nei terreni eccessivamente pascolati dal bestiame.

Proprio la grande rusticità è una delle caratteristiche più apprezzate dalla specie più utilizzata in giardino, la Gaura lindheimeri.

La Gaura lindheimeri è una pianta arbustiva perenne nativa del Texas e della Luoisiana, che può raggiungere anche i 120/130 cm di altezza.

Fiorisce tra la primavera e l’inizio dell’autunno producendo una fioritura continua per tutto l’arco dei mesi più caldi; i fiori sono di colore rosa o bianco a seconda della cultivar.

La Gaura in giardino

In giardino la Gaura trova spazio in aiuole fiorite miste o monospecifiche, soprattutto in giardini asciutti o a ridotto consumo di acqua irrigua.

Viene utilizzata per l’abbondante e prolungata fioritura che va dalla primavera ai primi freddi.

La pianta tende ad avere un portamento piuttosto disordinato con lunghi steli con le infiorescenze apicali. Normalmente viene tenuta bassa e compatta mediante una singola potatura annuale, ma se si desidera avere dei cespugli più compatti in estate è necessario procedere ad una potatura a fine primavera. Così facendo i nuovi getti fiorali estivi saranno più corti e la pianta nel suo insieme risulterà più compatta ed ordinata.

Esposizione: è una pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole. Da evitare le posizioni particolarmente ventose. G. lindheimeri non teme il freddo, sopportando abbastanza bene anche temperature inferiori allo zero. In caso di freddo eccessivo la parte aerea si dissecca, ma la pianta si riprenderà nella successiva primavera con la rapida ricostruzione della chioma a partire dal rizoma sotterraneo.

Annaffiatura: la Gaura predilige i climi asciutti, pertanto va bagnata ogni 10-15 giorni, quando il tereno risulta asciutto. È consigliabile evitare gli eccessi idrici, se possibile evitando anche che le piante siano troppo esposte alle piogge.

Concimazione: in genere si interviene una sola volta l’anno, utilizzando un concime a lenta cessione specifico per piante fiorite. In alternativa un po’ di compost sparso in superficie ai piedi dell’arbusto può essere sufficiente, se il terreno risulta mediamente dotato di sostanza organica.

Trattamenti: raramente necessita di trattamenti fitoterapici perché la sua resistenza alle malattie fungine è molto elevata. Qualora le piante vengano colpite da patologie fungine vanno curate il prima possibile, ma soprattutto è indispensabile individuare la natura, spesso agronomica, delle difficoltà che le piante devono affrontare. Nella maggior parte dei casi distanziando maggiormente le bagnature e aumentando il drenaggio del terreno con aggiunta di sabbia, le piante riescono a superare autonomamente i problemi fungini. Se l’infestazione perdura può essere efficace un trattamento con macerato d’aglio o d’equiseto.

Se messa a dimora in terreno eccessivamente azotato la Gaura teme, come molte altre piante, l’attacco di afidi o acari che di solito aggrediscono i fiori ancora in boccio.

Terreno: come molte piante che amano i climi caldi e asciutti, la gaura predilige terreni soffici, con elevato drenaggio e con una sufficiente dotazione di sostanza organica.

Moltiplicazione: la moltiplicazione può avvenire per divisione dei cespi in autunno, per semina primaverile o per talea sotterranea di porzioni di rizoma.

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