Approfondimento tecniche di potatura

Ogni albero ha bisogno di una potatura differente, ed è bene scegliere sia la tipologia sia il periodo migliore per effettuarla.

Gli obiettivi della potatura possono essere molteplici e quindi non esiste un solo tipo di potatura ma molte potature differenti; le principali tipologie sono:

  • potatura di allevamento e formazione
  • potatura di contenimento e conformazione della chioma
  • potatura di diradamento e selezione
  • potatura di alleggerimento
  • potatura di riforma
  • rimonda del secco

Potatura di allevamento e formazione

È specifica per le piante giovani e mira ad eliminare eventuali difetti morfologici e di crescita che potrebbero creare problemi strutturali dell’albero adulto con conseguenti problemi di stabilità.

È una potatura sempre abbastanza leggera, che deve essere operata con gradualità per non creare danni e arresti di accrescimento sia a livello della chioma che radicale.

Potatura di contenimento e conformazione della chioma

È una tipologia di potatura frequentemente utilizzata in ambito urbano dove spesso a causa dell’eccessiva vicinanza a fabbricati o manufatti, o per la presenza di linee elettriche aeree è necessario contenere lo sviluppo della pianta riducendone le dimensioni totali.

Ciò si attua potando la parte esterna della chioma, cercando di ridurre le dimensioni dell’albero pur mantenendo uno sviluppo armonioso e conseguentemente una buona stabilità strutturale.

Potatura di diradamento e selezione

Altro tipo di potatura molto frequente a Roma, specie sui pini domestici (Pinus pinea) capitolini.

Viene effettuata in tutti quei casi in cui si valuti la chioma troppo folta; si opera selezionando i rami che dovranno rimanere e rimuovendo gli altri.

Non comporta la riduzione delle dimensioni della chioma ed è spesso utilizzata negli interventi di contenimento dell’effetto vela della parte aerea, favorendo il passaggio dell’aria attraverso la chioma e riducendo così i rischi di schianto.

 

Potatura di alleggerimento

È una potatura che mira ad alleggerire la chioma.

Può essere eseguita su interi alberi o su singole branche a rischio di sbrancamento e spesso è associata ad interventi di consolidamento strutturale.

Viene effettuata eliminando alcune parti della chioma per ridurre i pesi che gravano sulla struttura dell’albero.

Deve essere posta la massima cura nella scelta delle porzioni di chioma da rimuovere per non danneggiare la fisionomia e la fisiologia dell’albero.

Se eseguita in maniera corretta è una potatura molto efficace che può ridurre considerevolmente il rischio di rotture di rami.

Potatura di riforma

È un tipo di potatura finalizzata a riequilibrare la chioma di alberi che hanno subito potature radicali quali capitozzature o forti riduzioni della chioma.

L’obiettivo è quello di cercare, ove possibile, di guidare la ripresa di una forma e di uno sviluppo normale dell’albero.

È purtroppo una tipologia di potatura molto utilizzata in ambito urbano, dove il problema delle potature eccessive è molto frequente.

Rimonda del secco

Consiste nell’eliminazione delle parti secche che la pianta ha sacrificato perché nascoste dalla luce o non più funzionali alla fisiologia o alla fotosintesi.

È un tipo di potatura molto utilizzata sul pino domestico (Pinus pinea) e su tutte le conifere.

La rimonda del secco è utile e importante per diverse ragioni:

  • sicurezza di cose e persone: rimuovendo i rami secchi si evita che possano cadere a terra danneggiando cose o persone;
  • salute dell’albero: specie nei rami di grosse dimensioni, la presenza di monconi favorisce la penetrazione nei tessuti legnosi di carie fungine che in seguito potrebbero creare problemi di stabilità anche gravi;
  • estetica: una chioma pulita permette di cogliere maggiormente la struttura dell’albero, esaltando l’imponenza e la maestosità degli alberi più grandi.