L’Abelia grandiflora

famiglia: Caprifoliaceae
genere: Abelia
specie: Abelia grandiflora

fiori e foglie abelia grandiflora
Abelia x grandiflora: una presenza in giardino facile e di sicuro effetto.

Qualche cenno botanico

Il genere Abelia comprende circa 20 specie di arbusti sempreverdi, o semi sempreverdi, perlopiù originari della Cina, del Giappone e del Messico. Il nome deriva dal medico Clarke Abel, il suo scopritore occidentale.

Le piante maggiormente coltivate nei giardini sono degli ibridi di una specie originaria della Cina, l’Abelia grandiflora.

Si tratta di piante dal portamento tondeggiante e gli esemplari di alcuni anni raggiungono l’altezza e la larghezza di 100-120 cm; i lunghi fusti, scarsamente ramificati, sono rossastri e tendono ad arcuarsi allungandosi, anche a causa dell’abbondante fioritura.

Le foglie sono ovali, dentellate, di piccole dimensioni di un bel verde scuro e lucido; le nuove foglie sono color bronzo e in autunno tutta la pianta assume questo gradevole colore.

In estate produce una profusione di piccoli fiorellini a trombetta, di colore bianco-rosato, che persistono fino ai primi freddi; il frutto è un achenio legnoso, contenente un singolo seme.

Nel caldo clima mediterraneo la fioritura è molto lunga ed abbondante e può andare da febbraio-marzo a tutto novembre.

L’abelia in giardino

L’abelia è una pianta dai molteplici utilizzi in giardino; prevalentemente utilizzata a crescita libera per stimolarne la lunga ed abbondante fioritura, può essere anche usata come pianta tenuta in forma obbligata in graziosi esemplari topiati, tipico è questo suo utilizzo nei giardini giapponesi in cui, soprattutto le forme sferiche medie e piccole, sono spesso realizzate con questa specie.

Esposizione: questa pianta preferisce le posizioni in pieno sole o a mezzombra; non teme il freddo e in giardino si sviluppa senza problemi in piena terra, anche se preferisce posizioni riparate dai freddi venti invernali.

Volendo si può scegliere di potare drasticamente la pianta alla base in autunno, per favorire uno sviluppo più compatto e vigoroso la primavera successiva.

Annaffiature: le giovani piante necessitano di annaffiature regolari, mentre le piante adulte possono invece sopportare alcuni giorni di siccità senza problemi

Nel periodo che va da marzo a ottobre annaffiare sporadicamente, una volta a settimana; con l’arrivo dei freddi diminuire drasticamente le annaffiature, senza però sospenderle del tutto, essendo l’abelia una pianta sempreverde.

Nel periodo vegetativo può essere utile fornire del compost maturo in superficie oppure del concime per piante fiorifere.

Terreno: le abelie crescono senza problemi in qualsiasi terreno, anche in comune terra da giardino.

Sicuramente però per ottenere una fioritura abbondante e uno sviluppo rigoglioso si deve mettere a disposizione una buona quantità di sostanza organica ed evitare i ristagni idrici.

Nel mettere a dimora un’abelia è utile ricordarsi di preparare una buca abbastanza ampia, ponendo sul fondo della sabbia a grana grossa unita a del buon compost, in modo da favorire un rapido attecchimento e un veloce sviluppo iniziale.

Moltiplicazione: avviene per seme, in primavera; le Abelia grandiflora si moltiplicano invece per talea, prelevando delle porzioni di fusto in primavera, che vanno fatte radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali; le nuove piante vanno coltivate in contenitore per almeno un paio d’anni prima di poter essere messe a dimora.

Parassiti e malattie: queste piante sono generalmente molto rustiche e non vengono attaccate da parassiti o malattie; anche per questo motivo sono molto utilizzate nei moderni giardini a bassa manutenzione.

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